Stresa Classica 2025: Eleganza sulle rive del Lago Maggiore


Stresa Classica, il concorso di eleganza per auto storiche e youngtimer è ritornato sulle rive del Lago Maggiore nella edizione 2025 sotto un cielo azzurro ed un bellissimo sole dopo la pioggia che aveva flagellato la scorsa edizione. Vetture molto belle, nella manifestazione organizzata dal Milano Historic Cars Club & Youngtimer Club Milano, con la collaborazione degli Automobile Club Milano e Verbano-Cusio-Ossola, che hanno sfilato sul lungo lago e nel prato antistante l’hotel Regina Palace.
Stresa Classica si ispira al concorso che ha incantato le rive del Lago Maggiore dal 1932 al 1957 e rievoca l’atmosfera di quegli anni d’oro con vetture che hanno fatto la storia dello stile di quel periodo offrendo anche lo sguardo alle vetture più moderne. L’evento è stata un’occasione per ammirare da vicino vetture d’epoca nella raffinata atmosfera liberty di Stresa con il suo fascino senza tempo. Il Concorso di Eleganza Stresa Classica 2025 selezionato come FIVA Premier Event, ha rapidamente guadagnato consensi tra esperti e appassionati, grazie alla qualità delle auto in concorso.
Due categorie, per una settantina di vetture, divise tra Classiche e Youngtimer con auto di diverso stampo e valore, partendo dalla Rolls Royce per arrivare alla Isetta ma anche Fiat Punto GT, Alfa Romeo RZ, Lamborghini Urraco, Porsche 911 e Ferrari 308 GTS e l’Alfa Romeo 1900 della Scuderia del Portello.
Si parte dalla youngtimer

La giornata del sabato è stata quella dedicata alle youngtimer che hanno aperto la manifestazione sul tappeto rosso davanti al lago. La giuria di esperti, presieduta da Franco Ronchi, socio fondatore e presidente del registro Touring Superleggera ha attribuito diversi riconoscimenti tra cui il Best of Show tra le yougtimer alla Ferrari F355 F1 del 1996 di Salvatore Spampinato. I riconoscimenti sono andati alla 911 4 S del 2003 di Giuliano Busetto per la categoria Coupè e alla Porsche 911 Speedester dell’89 di Stefano Galuppo per le Spider. La Ferrari Testarossa del 1991 di Fernando Reali è andato il premio per la categoria Gran Turismo, mentre la Lancia Delta Evo 6 Martini del ’92 di Lucio Gabbarini è risultata la numero 1 tra le Berline e l’Alfa Romeo 8C Competizione del 2008 di Gianluca Calitri tra le Instant Classic.
Best of Show alla Rolls Royce
La giornata della domenica ha visto le classiche come protagoniste e tra queste ha vinto il premio come Best of Show delle classiche alla Rolls-Royce Phantom II del 1930 di Raffaele Strada che ha vinto anche il premio come Anteguerra. Gli altri riconoscimenti sono andati, per le auto del periodo tra il 1954 e il ’60 alla Lancia Aurelia B24 Spider del ’55 di Salvatore Ignaccolo, per quelle tra il ’61 e il ’70 alla Maserati 3500 GT del ’62 di Lorenzo Carraro, per il periodo ’71-’85 alla Porsche 911 2.4 S del ’72 di Carlo Lomaglio.
La Coppa delle Dame è stata invece attribuita alla Fiat 1200 Trasformabile del 1960 di Augusta Pistoni, vettura portata a Stresa da un equipaggio tutto femminile. Tra i riconoscimenti come vetture particolari da sottolineare quelli attribuiti alla Lancia Delta Evoluzione del 1992 “Club Italia”, appartenuta all’ingegner Mauro Forghieri.e all’Alfa Romeo 1900 TI del ’54 di Andrea Cajani, dotata di adattamenti per la guida da parte di conducenti diversamente abili che ha corso la rievocazione della Carrera Panamericana del 2002 con Clay Regazzoni.

Immagini ©Massimo Campi