Indycar in Iowa: pazzesca vittoria per Ryan Hunter-Reay

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Il campione 2012 si porta a casa una vittoria a dir poco incredibile, dopo il dominio del team Ganassi, in particolare di Tony Kanaan per quasi tutti i 300 giri della 300 miglia dell’Iowa.
E’ proprio Tony Kanaan a prendere subito il largo al via, seguito dal connazionale Helio Castroneves, con cui duellerà per i primi 100 giri, staccando tutto il resto del gruppo composto da Will Power, Scott Dixon e Ryan Briscoe. Quella che si profila è una battaglia fra titani: il team di Chip Ganassi, con Kanaan, Dixon e Briscoe contro quello di Roger Penske composto da Castroneves e Power, con Juan Pablo Montoya in rimonta dalla diciannovesima posizione, ma alla lotta si aggiunge presto anche il nome di Ed Carpenter, lo specialista degli ovali.
I motori Honda sembrano destinati a prendere botte da quelli Chevrolet, adottato dalle prime otto vetture in pista. I primi Honda sono quelli di James Hinchcliffe e Hunter-Reay che navigano ai confini della top ten.
Montoya, non ancora terminati i primi 100 giri, è già nella top ten ma i suoi sogni di gloria sembrano venire spezzati da un lunghissimo pit stop che gli fa perdere un giro nei confronti del resto del gruppo. Chi emerge prepotentemente a metà gara invece è qualcuno che nessuno si aspettava: Sebastian Saavedra. Il giovane pilota colombiano riesce a mantenere un ritmo insostenibile da chiunque per quasi trenta giri e si porta subito dietro alla feroce lotta per il podio. Forse a cause della pressione però, la sua stratosferica rimonta finisce contro il muro e rientra in coda al gruppo con 6 giri di svantaggio alla tornata numero 170.
A meno di 70 giri dalla fine, mentre Tony Kanaan è comodamente primo (ininterrottamente dal giro 77) visto che la lotta più feroce è alle sue spalle e tiene occupati Power, Castroneves, Carpenter e Dixon, il propulsore Honda della Dallara numero 25 tradisce Marco Andretti che si ferma a bordo pista e provoca una caution che porta Dixon alle spalle del compagno di team Kanaan, mentre più o meno nulla cambiaper l’agguerritissimo gruppo che li segue, a cui contro ogni aspettativa si aggiunge subito dopo la ripartenza anche Montoya, che è riuscito a recuperare il giro di svantaggio e rientrare addirittura in top ten.
Kanaan per la prima volta sembra fare fatica a difendere la sua prima posizione dal compagno, che riesce per qualche giro a portargliela via, ma non per molto. Nel frattempo purtroppo, dopo la sua seconda rimonta, Montoya finisce a muro nel corso del duello con Carpenter ed esce nuovamente la pace car che congela la gara fino al giro 290/300.
In questi ultimi 10 giri accade l’impensabile: Briscoe parte male e viene sbranato vivo da Hunter-Reay e Josef Newgarden (entrambi alla ripartenza erano a malapena nella top ten), che lo segue come un’ombra. Power ha problemi è retrocede dal quarto al quattordicesimo posto. In testa il duello Kanaan vs Dixon riprende. Ma a tre giri dalla fine, il Brasiliano nei suoi specchietti invece che vedere la scritta “Target” che è sul muso di Dixon vede una vettura gialla con su scritto “DHL” ma purtroppo per lui non è il corriere espresso. E’ il campione del 2012 Ryan Hunter-Reay che al penultimo giro gli strappa la prima posizione. Anche il bravissimo Newgarden, sempre in scia di quello che ora è io nuovo leader della gara, passa Kanaan e conquista la seconda posizione.

Qui la classifica della gara.

Suissesport  Brida Marco