Indycar a Milwaukee: dominio totale di Power

16C_6276
Will Power, già leader del campionato, trionfa sul corto ovale di Milwaukee, mentre i suoi avversari ottengono solo le briciole, o neanche quelle.
Subito in testa dopo una partenza bruciante, Power cederà la leadership della gara a Tony Kanaan, principale (e unico) inseguitore per il 99% della gara, solo in occasione dei pit stop. Dietro di loro, lottano per il podio Juan-Pablo Montoya, Ryan Briscoe e anche Josef Newgarden, che si conferma come un pilota da tenere d’occhio, dopo il secondo posto in Iowa. Helio Castroneves, secondo in classifica piloti, è praticamente invisibile per tutta la gara: conquisterà una insignificante undicesima posizione.
Chi invece sembrava in uno dei suoi giorni migliori era il campione 2012 Ryan Hunter-Reay, almeno nella prima parte di gara, in cui riesce a risalire fino alla sesta posizione partendo dalla diciannovesima. Purtroppo una delle sue sospensioni gli fa uno scherzone e lo obbliga al ritiro. Anche Simon Pagenaud, prima a 65 punti da Power, non riesce a fare meglio della settima posizione e con ogni probabilità dovrà dire addio alle sue ambizioni in ottica di campionato (come anche l’Americano di Andretti).
Nelle fasi finali della gara, Kanaan si perde nei doppiaggi e spunta fuori sorridente il buon Montoya che però non riesce ad avvicinarsi più di tanto a Power, ma conquista un altro podio dopo la vittoria di Pocono.
Nessuno sembrerebbe in grado di rubare a Power quello che sarebbe il suo primo titolo di campione Indycar essendo ora Castroneves a 39 punti, ma soprattutto in forma peggiore del compagno, almeno nelle ultime gare.

Qui la classifica della gara.

Suissesport Brida Marco