ROMA Capitale della mobilità sostenibile: da MOTODAYS a FIA Smart Cities Forum

Di  Maria Grazia De Angelis e Maurizio Quarta

Roma sta diventando sempre più l’epicentro della riflessione intellettuale sui temi della mobilità sostenibile: dopo il V° Smart Cities Forum tenutosi lo scorso anno in concomitanza con la prima gara di FE italiana, il prossimo 12 aprile andrà ancora in scena l’abbinata Smart Cities Forum – FE.

Nel frattempo, luogo delle riflessioni sulla mobilità del futuro è stata l’importante kermesse “Roma Motodays 2019” dedicata al mondo della moto e svoltasi negli spazi della Nuova Fiera di Roma.

Con oltre 700.000 veicoli a due ruote a motore immatricolati, di cui la metà sulle strade ogni giorno, Roma è la piazza ideale per parlare di mobilità. Ha detto Pietro Piccinetti, Amministratore Unico e Direttore generale di Fiera Roma. “La carta della mobilità sostenibile non può che partire da Roma, piazza ideale con un territorio di 1.287 kmq e un’estensione pari a otto città italiane con 395 mila motocicli circolanti e straordinarie peculiarità della viabilità intervallata dai numerosissimi monumenti e siti archeologici.”

Si tratta di un progetto unico nel panorama delle fiere italiane con quattro giorni di eventi dal palco del padiglione 3 e con il coinvolgimento di  Roma Servizi Mobilità, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi Niccolò Cusano, FMI – Federazione Motociclistica Italiana e Honda Italia. La manifestazione è nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli utenti delle due ruote affinché  possano muoversi in modo  intelligente, consapevole e sostenibile in città. Tema quanto mai attuale per un futuro all’insegna della sostenibilità. L’economia globale si prevede che triplichi il suo attuale valore, generando circa il doppio della quantità di spostamenti oggi osservati sulle strade. Per la maggior parte delle città, la creazione di Sistemi di Trasporto Intelligenti sarà la chiave per risolvere i problemi della mobilità urbana., garantendo il raggiungimento di  nuove frontiere in accordo alle politiche adottate a livello europeo per la promozione della mobilità sostenibile.

“La green mobility è uno dei nostri punti di riferimento”, ha precisato Mauro Giustibelli, exhibition manager di Roma Motodays. “Riteniamo che serva un approccio più sistematico verso questi settori e noi come Roma Motodays vogliamo esserne fautori, dato che siamo a Roma ed un evento su queste tematiche ha senso che si tenga solo qui. Punteremo inoltre a rafforzare congiuntamente anche il settore dell’experience: quest’anno abbiamo integrato il prodotto E-bike, nella prossima edizione prevediamo di raddoppiare la pista, prevedendone anche una su sterrato”.

Roma Motor Days, oltre a dare ospitalità a storie ed esempi virtuosi, ha rinnovato il suo legame con la Ricerca e l’Innovazione, dedicando il giorno 8 marzo alle Università ed il giorno 9 marzo a startup pronte a presentare le loro idee innovative. E’ stata un’occasione piacevole ed informale per fare confrontare i protagonisti del settore e offrire un’importante  momento di dialogo e di incontro tra Mondo della Ricerca, Startup, Aziende e Investitori.

E’ stata l’occasione per presentare prodotti  innovativi  e progetti, espressi anche attraverso il linguaggio video Le startup selezionate hanno  avuto la possibilità di salire sul palco per sfidarsi in un challenge dinamico ed originale. Il primo premio è stato conquistato  dalla società FILO di Andrea Gattini per   il  prodotto TATA, cuscino intelligente salva-bebè. Tata  è utile, innovativo e 100% made in Italy. Grazie ai suoi speciali sensori è in grado di distinguere e rilevare  la presenza a bordo di un bambino. La società Filo, già nota per il prodotto Filo, un piccolo dispositivo che aiuta ritrovare oggetti tramite un’App,  ha realizzato  un’apposita  App che invia un SMS e/o chiamata di emergenza, con le coordinate GPS dell’auto, a cinque numeri pre-selezionati nel caso di allontanamento dalla vettura mentre il bimbo risulta ancora a bordo.

Tra le altre Startup in gara  Tiassisto24 che è stata presentata dal Ceo & founder  Michele Romagnoli. Tiassisto24  ha realizzato un’App con cui gestire tutte le scadenze del proprio veicolo, scoprire se pagare una multa ricevuta, risparmiare trovando la migliore assicurazione sul mercato, prenotare officine, ottenere vantaggiose promozioni. Grazie alla modularità della piattaforma e dei servizi, Tiassisto24 si rivolge a tutte le tipologie di community di guidatori: utenti online (B2C), clienti di operatori locali automotive (reti di autoriparatori) e assicurativi (agenti e broker), clienti di aziende corporate finance, automotive e assicurative. Ha sviluppato relazioni con i più importanti player del settore quali AXA Partners, Sherwin-Williams Automotive, OCTO Telematics, Quale.it e Avipop. Ad oggi la community conta oltre 32.000 utenti registrati e 350 partner in tutta Italia.

Di particolare interesse per le Community amanti delle due ruote è il prodotto realizzato da SOMOS – Smart-Oriented Mobility Solutions – startup innovativa e spin-off accademico dell’università della Calabria che  offre soluzioni innovative sulla gestione della mobilità, pianificazione dei trasporti e logistica. SOMOS ha presentato il progetto Motogether che prevede dei servizi ICT di Customer Experience specifici per le diverse categorie di biker.  Si avvale di una piattaforma basata sulle logiche della gamification e la tecnologia dell’intelligenza artificiale. Grazie all’utilizzo dei sensori di cui sono dotati gli smartphone in commercio, è possibile valutare gli stili di guida e determinare il livello di aggressività e/o sicurezza degli utenti alla guida. I guidatori registrandosi sulla pagina web del sistema possono monitorare i propri spostamenti ottenendo un’analisi puntuale della qualità di guida e una valutazione immediata delle performance tramite specifica interfaccia utente su web. La piattaforma Motogether riunisce in un’unica app tutti i tool necessari per creare e gestire il gruppo o motoclub e trarre il massimo dalle esperienze condivise con altri Biker in totale sicurezza. Con la soluzione brevettata si potrà generare l’App di ogni singolo motoclub o di un gruppo di amici. È possibile inoltre chattare con gli amici, condividere le foto, gli itinerari, le statistiche e la posizione. Uno strumento  che consente ai    biker  di sceglie la moto non solo come mezzo di trasporto, ma come veicolo di emozioni da condividere.

Tra i progetti presentati  a Roma Motodays, dalle Università  il primo premio è stato aggiudicato dal TEAM VISIBILITA’ PARABREZZA di Dario Antoni- Università Degli Studi Niccolò Cusano – Ingegneria meccanica. Il progetto nasce dalla valutazione delle problematiche connesse all’utilizzo di un veicolo a due ruote. L’idea proposta consiste nella produzione di un dispositivo che generi delle vibrazioni da poter applicare alla superficie di un parabrezza per scooter in modo tale da favorire lo scivolamento delle goccioline di acqua in caso di pioggia, che riducono sensibilmente la visibilità.
Premio per il primo classificato: una collaborazione professionale con Honda Italia, partner del progetto Contest Università, promosso da Roma Motodays.

Altro punto di forza di Roma Motodays  è sicuramente il settore turismo.  Mauro Giustibelli, exhibition manager di Roma Motodays ha sottolineato    “Rispetto all’anno scorso l’area Welcome Bikers è stata raddoppiata, nella prossima edizione sarà addirittura quadruplicata, rispetto al 2018. Dopo aver ospitato l’Argentina, l’ospite speciale del 2020 sarà la Colombia, un Paese che si presta particolarmente per i viaggi in moto.

L’eco e la risonanza generate da una kermesse attentamente preparata e pianificata, sono servite da trampolino di lancio per un momento di  riflessione più ampia sui temi della mobilità sostenibile. Un modo intelligente e lungimirante per sottolineare il ruolo del motorismo quale catalizzatore del cambiamento, non solo quindi laboratorio per sviluppare nuove tecnologie, ma anche strumento per far crescere e maturare la percezione e la sensibilità del grande pubblico verso un problema sempre più globale.

I Motodays hanno di fato rappresentato un grande contenitore in cui autorità locali, esperti di mobilità, esponenti del mondo industriale e del mondo delle start up si sono ritrovati per condividere conoscenze ed esperienze di successo legate ai temi della mobilità urbana, per rendere quest’ultima sempre più efficiente, inclusiva e non nemica dell’ambiente.

Tra i grandi temi sullo sfondo: la ricerca di soluzioni di mobilità e di trasporto sicure, sostenibili e accessibili nel lungo termine, oltre ad un grande sforzo collettivo verso un deciso aumento della sicurezza stradale, senza la quale anche un ambiente eco-sostenibile sarebbe comunque un posto difficilmente vivibile.

Sicuramente siamo all’inizio di un percorso ancora lungo e in salita: al di là delle tante dichiarazioni programmatiche talvolta demagogiche, l’importante è ottenere quei piccoli early wins , quei risultati a breve non eclatanti, ma tangibili da parte di chi utilizza le strade, che cumulati possono portare ad un cambiamento più grande, a partire proprio dalla sensibilità comune verso certi temi.

 

Foto: Maria Grazia De Angelis