In F1 è sempre Mercedes. E per la prima volta quest’anno la Ferrari non sale sul podio

GP CANADA F1/2015 - MONTREAL 07/06/15 © FOTO STUDIO COLOMBO PER PIRELLI MEDIA (© COPYRIGHT FREE) GP CANADA F1/2015 – MONTREAL 07/06/15

Nel segno delle Mercedes anche il Gran Premio del Canada con Lewis Hamilton in pole position e sul gradino più alto del podio davanti al compagno di squadra Nico Rosberg. Per il campione del mondo un ritorno alla vittoria dopo Monaco e il rocambolesco finale di Gran premio che gli è costato la vittoria. Terzo gradino del podio per Valtteri Bottas con la Williams-Mercedes. Per la Mercedes è stata la quinta doppietta della stagione e non è difficile prevedere che ne seguiranno altre.
La novità di questo Gran Premio è l’assenza, per la prima volta quest’anno, della Ferrari sul podio. Soltanto quarto, infatti, Kimi Raikkonen che ha regalato il terzo posto al connazionale della Williams per essere stato protagonista di un testa coda nel giro successivo a quello in cui aveva effettuato il pit stop. L’inconveniente ha costretto Raikkonen a una seconda fermata ai box e al quarto posto finale davanti a Sebastian Vettel, autore di una bella rimonta dalla diciottesima posizione di partenza.
Altra rimonta e sesto posto finale per Felipe Massa, partito quindicesimo con l’altra Williams. Seguono Pastor Maldonado con la Lotus-Mercedes, Nico Hulkenberg con la Force India-Mercedes (in pista nel prossimo fine settimana a Le Mans con la Porsche), Daniil Kvyat con la Red Bull-Renault e Romain Grosjean con la Lotus-Mercedes.
Un’altra giornata grigia per la McLaren-Honda con Fernando Alonso e Jenson Button che non hanno concluso il Gran Premio.
Per il ferrarista Sebastian Vettel: “è stata una gara divertente e ho fatto una bella rimonta, non avremmo potuto fare molto di più. Nei primi giri non ero soddisfatto di me stesso, ero molto aggressivo ma non riuscivo a trovare lo spazio per attaccare le altre vetture: avrei voluto dare il tutto per tutto ma non si riusciva a passare, così ho dovuto essere paziente. E’ un peccato perché sono questi i momenti in cui se si è fortunati si possono guadagnare facilmente cinque, sei, sette o otto secondi nel tempo totale della gara. Così non è andata e quindi abbiamo dovuto lottare, ma il ritmo era buono e la macchina andava bene soprattutto verso la fine. Al primo pit-stop ho perso un po’ di tempo e non sono sicuro che dipendesse interamente da me, qualcosa è andato storto al retrotreno, ma i ragazzi finora hanno sempre lavorato stupendamente e non si può biasimare nessuno se una volta ci vuole un po’ più di tempo. Quanto al sorpasso su Hulkenberg, ero all’esterno e già davanti a lui, credo abbia frenato troppo tardi senza riuscire a chiudere la curva. Abbiamo fatto del nostro meglio anche se qui sarebbe stato bello fare podio, credo che senza la penalità ne avremmo avuto la possibilità”.
“Il risultato di oggi non è l’ideale – il commento di Kimi Raikkonen – ci aspettavamo qualcosa di più. La mia partenza è stata buona, ma poi non sono stato abbastanza veloce per passare la Mercedes alla prima curva. Le gomme hanno lavorato bene, ma su questo genere di circuito il risparmio di carburante gioca un ruolo molto importante e questo oggi ha limitato la nostra velocità. Il mio testacoda è stato identico allo scorso anno, non ho avuto nessun problema in nessuna sessione del fine settimana, ma per qualche ragione oggi in entrambi i giri di uscita dai box è accaduto qualcosa di strano con l’acceleratore e non sono riuscito a controllarlo. E’ stato molto spiacevole. Abbiamo cercato di recuperare ma ci siamo ritrovati su strategie diverse rispetto alla Williams. Nel complesso è stato un buon fine settimana, abbiamo sicuramente migliorato in alcune aree, ma ovviamente questo non è il risultato che mi aspettavo e per questo motivo continueremo a lavorare e a migliorare”.
In conclusione, l’analisi di Maurizio Arrivabene, Team Principal della Ferrari: “Il nostro passo gara, se lo analizziamo, era buono, ma c’è stata una serie di circostanze che ci ha impedito di ottenere un risultato migliore. Sebastian ha fatto una gara stupenda, recuperando tredici posizioni rispetto allo schieramento di partenza. Il motore ‘evoluto’ ci ha dato un responso positivo, ma tutto il weekend non è andato bene nel complesso. Quanto a Kimi, per lui avevamo programmato una sola sosta. Siamo passati a due quando è stato superato da Bottas dopo essersi girato al tornante. Un fatto che non abbiamo ancora compreso pienamente, e che potrebbe essere dovuto a un ‘concorso di colpa’, visto che ci ha detto che la stessa cosa era successa un anno fa. In ogni caso sarebbe sbagliato riversare la colpa su di lui o sulla squadra. Anche lui, come Seb, stava spingendo, ma ha avuto alcuni problemi che lo hanno costretto a ridurre il ritmo in certe fasi di gara. Dobbiamo rimanere umili e cercare di non farci scappare ancora il podio da sotto i piedi, come stavolta. Siamo ancora il secondo miglior team, ma bisogna guardare avanti e non alle nostre spalle”.
In attesa del prossimo round del Mondiale, in Austria al Red Bull Ring il 21 giugno, si continua a parlare della Formula 1 che verrà. Con la Renault che starebbe valutando il ritiro. E non sarebbe una buona notizia per il Mondiale anche se si parla anche dell’arrivo nel Circus dell’Audi.
(gianni cattaneo)

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