ZANASI IN EVIDENZA ALLE FINALI MONDIALI FERRARI


È stata una settimana tinta di rosso fuoco, quello che contraddistingue la casa di Maranello, e sul palcoscenico più prestigioso per il cavallino rampante, le Finali Mondiali Ferrari che si sono svolte la scorsa settimana in quel del Mugello Circuit, Marco Zanasi ha lasciato un’importante impronta del suo passaggio.

Sfidando i migliori al mondo il portacolori di Pinetti Motorsport, al volante della Ferrari 488 Challenge curata dalla squadra corse parmense, si metteva in mostra già nello Europe Trofeo Pirelli, mostrando un passo da pole position in condizioni di bagnato.

Una qualifica non sfruttata al meglio, quinta casella in griglia nel Trofeo Pirelli AM, faceva presto posto ad una gara 1 tutta all’attacco con il terzo gradino del podio sfumato in chiusura.

La quarta piazza in P-AM, decimo nella generale, veniva brillantemente rimpiazzata da una gara 2 nella quale il pilota di Maranello alzava ulteriormente l’asticella, firmando la sesta assoluta ed un ottima seconda di categoria, confermandosi tra i grandi del monomarca.

“Il challenge europeo è stato caratterizzato dalla pioggia” – racconta Andrea Belicchi (coach Pinetti Motorsport) – “ed abbiamo condotto una qualifica buona ma sotto le nostre potenzialità. Si poteva puntare alla pole position ed invece siamo partiti dalla quinta casella in griglia. In gara 1 eravamo saldamente terzi e, a causa di una safety car, abbiamo perso il podio, solamente all’ultimo giro. In gara 2 ci siamo riscattati, sempre sul bagnato, con un Zanasi che ha conquistato la seconda posizione di classe ed una più che meritevole sesta nella generale.”

Ma il ricco programma della settimana doveva ancora mettere in atto il suo momento più atteso, quello delle finali mondiali, ed in quella dedicata al Trofeo Pirelli ed al Trofeo Pirelli AM era atteso il ritorno di un Zanasi che aveva già mostrato un ottimo stato di forma.

Continue interruzioni, varie le bandiere rosse e gialle esposte, non consentivano all’unica punta della compagine di Colorno di piazzare la zampata, accontentandosi forzatamente di una settima posizione in griglia, colta durante la sessione di qualifica del Sabato.

Un’incredibile rimonta alla Domenica lo vedeva rientrare prepotentemente a ridosso del podio, arrivando a giocarsi il gradino più basso, ma un contatto fatale lo faceva finire in testacoda.

“Per le finali mondiali siamo passati sull’asciutto” – aggiunge Belicchi – “ed avevamo un passo da top tre ma le varie sospensioni ci hanno frenato, obbligandoci ad una nuova risalita. Zanasi è stato bravissimo, riuscendo a recuperare fino alla lotta per il podio, ma un contatto all’ultimo giro, in palio c’era la terza piazza, ha vanificato una bella prestazione. Resta un 2023 da incorniciare per lui, protagonista in tutto quello che ha fatto, sia in Ferrari che in BMW. Senza l’incidente di Vallelunga ed il ritiro di Monza Marco poteva vincere la M2 Cup addirittura con una o due gare di anticipo. Sono stati due episodi che hanno segnato la sua stagione ma resta la conferma dell’indiscusso valore di un pilota che ci ha sempre regalato notevoli soddisfazioni.”